FAQ: SERVIZIO CONSULENZA POST CORSO

CORSO DIRETTIVE ATEX E VALUTAZIONE DEL RISCHIO ESPLOSIONE (VALIDO ANCHE PER L'AGGIORNAMENTO PER RSPP E ASPP)

Il percorso formativo proposto da Vega Formazione si caratterizza per un servizio di consulenza online post-corso gratuito e riservato ai partecipanti che consente una prosecuzione del percorso formativo intrapreso garantendo un accrescimento professionale costante e fornendo utili supporti per la propria professione.

Ciascun partecipante riceverà, congiuntamente all'attestato, un codice di accesso da utilizzare per porre quesiti ai docenti del corso, utilizzando l'apposito spazio web "Area Riservata partecipanti" del sito.

Le risposte fornite dal docente verranno inviate a colui che ha formulato le domande e, se ritenute di comune interesse pubblicate sul sito. Tali domande e risposte sono inoltre accessibili dall'area riservata del cliente.
Principali quesiti formulati dai partecipanti e relative risposte Inserita il:
DOMANDA:

1) Nel caso di macchina destinata ad operare su un fluido a rischio di innesco con esplosione (es. aspiratore industriale per polveri infiammabili) quali sono gli obblighi di MARCATURA da parte del costruttore? A mio avviso deve solo marcare CE ai sensi della Dir. 2006/42/CE la macchina "aspiratore" senza alcun obbligo di marcatura Ex ai sensi della Dir. 94/9/CE (sempre che la macchina non sia in grado di generare zone pericolose nel suo intorno ovviamente). Concordate?
2) nel caso di cui al punto precedente, se il costruttore deve installare (per fabbricare una macchina sicura) componenti e/o sistemi di protezione non in grado di innescare la polvere una volta aspirata (es. motore elettrico e girante) gli stessi devono essere marcati Ex ? per zona 20 ? In caso affermativo, la certificazione Ex di tali componenti deve essere allegata al manuale della macchina?


RISPOSTA:
Per approfondire la questione, che richiederebbe comunque uno studio del singolo caso specifico, consigliamo la lettura delle pubblicazioni delle Commissione Europea (si veda in particolare la linea guida per l’applicazione della direttiva 94/9/CE al seguente link: http://ec.europa.eu/DocsRoom/documents/9571/attachments/1/translations/en/renditions/native).
In generale, l’apparecchio che contiene un’atmosfera potenzialmente esplosiva, ma non è né collegato né destinato ad essere utilizzato in un’atmosfera potenzialmente esplosiva connessa al processo, non rientra nel campo di applicazione della direttiva 94/9/CE. Tuttavia, qualsiasi apparecchio/componente all’interno di questo “apparecchio/macchina/contenitore di atmosfera esplosiva” dovrà conformarsi alle disposizioni della Direttiva 94/9/CE. Sempre in generale, gli apparecchi, i sistemi di protezione e i componenti destinati all’impiego in atmosfera valutata come potenzialmente esplosiva (anche interna ad un apparecchio), inclusi i dispositivi di sicurezza e di controllo posti all’esterno ma che contribuiscono al funzionamento sicuro, rientrano nel campo di applicazione della direttiva ATEX 94/9/CE.
05/11/2015