Questa domanda č stata posta nella pagina Corso la corretta valutazione del rischio chimico: D.Lgs. 81/08, CLP e REACH e pubblicata il 24/03/2026
In assenza di valori limite di esposizione secondo l’allegato XXXVIII (agenti chimici) o XLIII (agenti cancerogeni, mutageni, reprotossici) del D.Lgs. 81/08, è consigliabile seguire la gerarchia delle fonti suggerita da INAIL nella sua pubblicazione Sostanze Pericolose: valori limite e valori di riferimento.
In assenza di valori di riferimento italiani o europei, è consigliabile fare riferimento prima a fonti nazionali interne all’Europa e poi eventualmente confrontarsi con i valori di riferimento stabiliti da enti extra-UE (es. ACGIH - Stati Uniti). In caso di totale assenza di valori di riferimento, l’approccio ottimale rimarrebbe ALARA (As Low As Reasonably Achievable – Valore minimo ragionevolmente raggiungibile).
12 buoni motivi per scegliere i Corsi in aula di Vega Formazione
10 buoni motivi per iscriversi ai Corsi online in elearning di Vega Formazione
Il percorso formativo di Vega Formazione non finisce in aula!
Per tutti i nostri corsisti è disponibile un servizio di consulenza online gratuito!
I nostri docenti ti aspettano per rispondere alle tue domande!
Confuso dalla terminologia tecnica?
Ci pensiamo noi!
Scopri il significato di tutti gli acronimi e i suoi termini tecnici utilizzati in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Il principale riferimento legislativo in Italia
Scarica il documento, scopri la banca dati dedicata e guarda le ultime news sempre aggiornate.