Il settore delle attività finanziarie, assicurative, immobiliari e professionali comprende un insieme eterogeneo di realtà che svolgono attività di intermediazione finanziaria, gestione del credito, consulenza, servizi assicurativi, compravendita e locazione di immobili, servizi professionali e direzionali di varia natura. In questo ambito rientrano istituti bancari, compagnie di assicurazione, agenzie immobiliari, studi professionali, società di consulenza, agenzie di comunicazione e pubblicità, studi di progettazione, oltre a numerose altre realtà che operano nel settore dei servizi informativi e della comunicazione.
Le attività tipiche del comparto si svolgono prevalentemente in uffici, sale riunioni, sportelli al pubblico e ambienti di lavoro chiusi. I lavoratori, pur non essendo esposti ai rischi fisici tipici dei comparti industriali o manifatturieri, possono comunque trovarsi in condizioni che richiedono attenzione alla prevenzione di rischi specifici: posture incongrue, utilizzo prolungato di videoterminali, illuminazione inadeguata, rischio elettrico legato all'utilizzo di apparecchiature, microclima degli ambienti chiusi, rischio da incendio, stress lavoro-correlato, movimentazione manuale dei carichi e alla gestione delle emergenze.
Per questo motivo la formazione dei lavoratori per settori ATECO riveste un ruolo importante anche in questo comparto e deve essere impostata tenendo conto delle reali condizioni operative e dei rischi effettivamente presenti nei luoghi di lavoro.
Vediamo quindi quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori impiegati nel settore finanziario, assicurativo, immobiliare, professionale.
Il settore finanziario, assicurativo e professionale è classificato a rischio basso ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Ciò non significa, tuttavia, che i rischi siano assenti: anche chi lavora prevalentemente in ufficio può essere esposto a situazioni che richiedono una consapevolezza concreta in materia di prevenzione.
Un impiegato bancario, un operatore assicurativo, un agente immobiliare, un consulente, un avvocato, un commercialista o un addetto alla comunicazione possono incontrare rischi differenti in funzione delle attività svolte e degli ambienti frequentati. La formazione deve quindi consentire al lavoratore di riconoscere i pericoli presenti nella propria attività quotidiana, adottare comportamenti corretti, applicare le procedure interne e contribuire alla gestione sicura dell'ambiente di lavoro, anche negli scenari di emergenza.
La formazione sulla sicurezza dei lavoratori rappresenta uno degli obblighi fondamentali sanciti dall'art. 37 del D. Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore, prima di essere adibito alle attività lavorative, riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza e ogni volta che intervengano cambiamenti significativi nelle mansioni, nelle attrezzature, nei luoghi di lavoro o nell'organizzazione aziendale.
Il percorso formativo dei lavoratori si articola in due componenti distinte:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell’azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore attività finanziarie, assicurative, immobiliari, professionali e direzionali, servizi informazione e comunicazione, il corso Vega Formazione è dedicato ai lavoratori delle aziende con codici ATECO 2007 J, K, L, M, N, R, S, T, U, con esclusione di M75, N80, N81, R90, R93, S95 e S96, che, essendo classificate a rischio basso, prevedono un percorso formativo così suddiviso:
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.
IL SETTORE FINANZIARIO E PROFESSIONALE NELLA CLASSIFICAZIONE ATECO

Quali attività rientrano nel settore finanziario, assicurativo e professionale ai fini della formazione dei lavoratori?
Per individuare il corretto percorso formativo è necessario partire dalla classificazione ATECO dell’azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore finanziario, assicurativo e professionale, il riferimento è ai codici ATECO 2007:
Per rispondere alle indicazioni del D. Lgs. 81/2008 e del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, Vega Formazione ha sviluppato un progetto di formazione specifica per settore ATECO, con l'obiettivo di rendere i corsi più aderenti alle caratteristiche operative delle aziende e ai rischi concretamente presenti nei diversi comparti.
Per il settore finanziario, assicurativo, immobiliare e professionale è disponibile il percorso di formazione specifica dedicato ai lavoratori del comparto. Nel dettaglio, l'offerta formativa comprende:
Attenzione!
Il corso dedicato al settore finanziario, assicurativo, immobiliare e professionale è rivolto ai lavoratori delle aziende appartenenti ai codici ATECO 2007 J, K, L, M, N, R, S, T, U (con le esclusioni sopra indicate), classificati a rischio basso.
Qualora il lavoratore sia esposto a rischi particolari che richiedano percorsi formativi aggiuntivi, addestramento specifico o specifiche abilitazioni professionali, è necessario individuare il percorso formativo più coerente con le attività effettivamente svolte e con i rischi presenti nel contesto aziendale.
Trova la risposta nel nostro Glossario, la prima raccolta di tutti gli acronimi e termini tecnici utilizzati in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.
12 buoni motivi per scegliere i Corsi in aula di Vega Formazione
10 buoni motivi per iscriversi ai Corsi online in elearning di Vega Formazione
Il percorso formativo di Vega Formazione non finisce in aula!
Per tutti i nostri corsisti è disponibile un servizio di consulenza online gratuito!
I nostri docenti ti aspettano per rispondere alle tue domande!
Confuso dalla terminologia tecnica?
Ci pensiamo noi!
Scopri il significato di tutti gli acronimi e i suoi termini tecnici utilizzati in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Il principale riferimento legislativo in Italia
Scarica il documento, scopri la banca dati dedicata e guarda le ultime news sempre aggiornate.