IL RIESAME DELLA QUALIFICA DEL PERSONALE ADDETTO AI LAVORI ELETTRICI (NORMA CEI 11-27)

Ti potrebbe interessare...

Quali qualifiche devono possedere i lavoratori addetti ai lavori elettrici? A quale aggiornamento formativo devono essere soggetti i PES e PAV e con quale periodicità?

La norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici” precisa al punto 4.15.2 che l’attribuzione della qualifica di Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV) per i lavoratori dipendenti è di pertinenza del Datore di Lavoro. Inoltre la norma sottolinea che tale qualifica deve essere accompagnata dall’indicazione della tipologia o delle tipologie di lavori elettrici cui si riferisce, nonché formalizzata per iscritto nell’ambito aziendale: si veda in tal senso la specifica modulistica  per la qualifica degli addetti ai lavori elettrici PES, PAV e lavoratori idonei ai lavori sotto tensione predisposta da Vega Engineering.

Oltre alla qualifica “iniziale”, la norma CEI 11-27 approfondisce esplicitamente il caso in cui il Datore di Lavoro debba revocare la qualifica di PES o PAV (qualora, nel tempo, vengano a mancare al lavoratore i requisiti necessari per l’attribuzione di tali qualifiche).

Va infatti ricordato che la qualifica di Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV) è attribuita sulla base dei seguenti principali requisiti:
1. Istruzione (con particolare riferimento alla formazione sulla norma CEI 11-27 e CEI EN 50110)
2. Esperienza nell'esecuzione dei lavori elettrici
3. Caratteristiche personali (tra le quali: attenzione, precisione, affidabilità)

Al di là del caso previsto nella norma CEI 11-27, nel quale il lavoratore evidenzia una drammatica perdita dei requisiti per essere definito PES o PAV, con conseguente revoca della qualifica da parte del Datore di Lavoro, è altresì evidente che gli aspetti precedentemente richiamati (istruzione, esperienza, attenzione, precisione, affidabilità) saranno oggetto, o potranno essere oggetto, di variazioni e sviluppi nel corso della vita professionale di un lavoratore. In particolare, il requisito relativo all’istruzione richiederà immancabilmente periodici richiami per garantire nel tempo un adeguato livello di preparazione del lavoratore.

Alla luce di tutto questo, come deve comportarsi un datore di lavoro per essere certo che la qualifica attribuita ad un lavoratore sia adeguata nel tempo? Come deve organizzare il “riesame della qualifica del personale addetto ai lavori elettrici”?

La norma CEI 11-27 al punto 6.3.3 specifica le seguenti indicazioni in merito al riesame dell’idoneità ai “lavori elettrici in tensione”:
L’idoneità ad eseguire lavori sotto tensione deve essere mantenuta con la pratica o con successivi addestramenti. La validità dell’autorizzazione al lavoro sotto tensione deve essere rivista ogniqualvolta è necessario, in accordo con il livello di idoneità della persona interessata. È comunque buona norma riesaminare l’idoneità con cadenza annuale.
L’idoneità può essere revocata dal Datore di Lavoro quando dovesse risultare evidente il venire meno del possesso dei requisiti personali dell’operatore, ad esempio a seguito del verificarsi di palesi violazioni di principi di sicurezza”.

Per analogia (e semplicità gestionale), il datore di lavoro può adottare la stessa periodicità annuale anche per il riesame della qualifica di Persona Esperta (PES) e Persona Avvertita (PAV) e formalizza gli esiti di tale riesame per mezzo di un "Modulo di riesame della qualifica di addetti ai lavori elettrici".

Per quanto riguarda l’aggiornamento periodico della formazione, in assenza di indicazioni specifiche nella norma CEI 11-27, ricordiamo che l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 prevede che la formazione sia ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi. Appare quindi ragionevole prevedere a livello aziendale un percorso di aggiornamento formativo per gli addetti ai lavori elettrici con una prevista periodicità (che suggeriamo quinquennale, in analogia con le periodicità indicate per l’aggiornamento nei più recenti Accordi Stato Regioni in materia di formazione sulla salute e sicurezza), nonché nelle seguenti circostanze:
- evoluzione legislativa e/o normativa sulla sicurezza elettrica;
- trasferimento o modifica delle mansioni (nuovi lavori elettrici da effettuare);
- introduzione di nuove attrezzature o tecnologie di lavoro relative ai lavori elettrici.
 

Per maggiori approfondimenti sul tema della Sicurezza Elettrica segnaliamo i seguenti link:
- La Nuova edizione della Norma CEI 11-27: cosa cambia nella Sicurezza dei Lavori Elettrici
- Istruzioni per la Formazione sulla Sicurezza Elettrica del personale coinvolto nei lavori elettrici
- Modulistica Norma CEI 11-27
- L'articolo ISL - Igiene e Sicurezza del Lavoro dal titolo "La nuova norma tecnica per la sicurezza nei lavori elettrici: profili e responsabilità"
- Il video sul "Convegno Rischio Elettrico 2014" alla luce della nuova norma CEI 11-27 con i commenti del Magistrato Raffaele Guariniello.

Sono inoltre disponibili corsi di formazione e aggiornamento sulla CEI 11-27 in aula e videoconferenza oppure in modalità E-Learning.

Vega Formazione organizza periodicamente seminari gratuiti su "Il Sistema di Gestione della Sicurezza Elettrica (SGSE)" in aula e in videoconferenza: per maggiori informazioni clicca qui.

Perchè iscriversi ai nostri corsi?

Area Riservata ai Clienti

Sicurezza Lavoro: Seminari Gratuiti

12 buoni motivi per scegliere i Corsi di Vega Formazione

Accedi ai Servizi Gratuiti riservati ai Clienti di Vega Formazione

Vuoi essere informato sui prossimi eventi gratuiti?

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679