Il settore dei servizi di pompe funebri comprende le imprese che svolgono attività connesse all’organizzazione e alla gestione dei servizi funebri, dalla preparazione della salma al trasporto funebre, fino alle attività svolte presso camere mortuarie e cimiteri. In questo ambito operano diverse figure professionali impegnate nell’assistenza alle famiglie, nella preparazione del servizio funebre, nella movimentazione e nel trasporto del feretro e nelle attività operative collegate.
Le attività tipiche del comparto comprendono il contatto con salme e materiali potenzialmente contaminati, la guida e il trasporto su strada, il lavoro in ambienti differenti e, in alcuni casi, su turni o in orario notturno. I lavoratori possono essere esposti a molteplici rischi, tra cui rischio biologico, rischio elettrico, rischio chimico, rischio incendio, rischio aggressione e molestie, movimentazione manuale dei carichi, rischio di incidente stradale, stress lavoro-correlato e rischi psicosociali e rischi connessi al lavoro.
Per questo motivo la formazione dei lavoratori per settori ATECO riveste un ruolo importante anche nei servizi di pompe funebri e deve essere progettata tenendo conto delle attività concretamente svolte, delle modalità operative, degli ambienti nei quali si opera e dei rischi caratteristici delle diverse mansioni.
Vediamo quindi quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori impiegati nel settore dei servizi di pompe funebri.
Il settore dei servizi di pompe funebri rientra tra le attività classificate a rischio basso ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Questa classificazione determina la durata minima della formazione specifica, ma non implica l’assenza di pericoli: il contatto con salme e materiali biologici, la movimentazione del feretro, gli spostamenti su strada, il lavoro su turni e l’esposizione a condizioni climatiche differenti richiedono procedure corrette e comportamenti consapevoli.
Un addetto ai servizi cimiteriali, un addetto al trasporto funebre, un addetto all’accoglienza delle famiglie, un addetto alla camera mortuaria, un addetto alla movimentazione e al trasporto del feretro, un necroforo e un tanatoprattore/tanatoesteta possono incontrare rischi differenti pur appartenendo alla stessa realtà lavorativa. La formazione deve quindi permettere al lavoratore di riconoscere i pericoli presenti, adottare comportamenti adeguati, utilizzare correttamente i DPI, movimentare i carichi in sicurezza e applicare le procedure aziendali e di emergenza.
La formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza è un obbligo previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata contestualmente all’assunzione e prima dell’avvio alle attività lavorative. La formazione deve inoltre essere integrata o riproposta quando intervengono cambiamenti significativi nelle mansioni, nelle attrezzature utilizzate, nei prodotti o nelle sostanze impiegati, nei rischi presenti o nell’organizzazione del lavoro. Il percorso formativo dei lavoratori si sviluppa in due moduli:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell’azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore dei servizi di pompe funebri, il corso Vega Formazione dedicato ai lavoratori delle aziende appartenenti al codice ATECO 2007 S 96.03, classificate a rischio basso, prevede un percorso formativo così suddiviso:
Quali attività rientrano nel settore dei servizi di pompe funebri ai fini della formazione dei lavoratori?
Per individuare il corretto percorso formativo è necessario partire dalla classificazione ATECO dell’azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore dei servizi di pompe funebri, il riferimento è al codice ATECO 2007:

All’interno di questa categoria rientrano le attività connesse alla gestione e all’organizzazione dei servizi funebri. Tra i destinatari del corso possono rientrare addetti ai servizi cimiteriali connessi all’attività funebre, addetti al trasporto funebre, addetti all’accoglienza delle famiglie, addetti all’organizzazione dei servizi funebri. Si tratta di mansioni differenti, accomunate dalla necessità di operare in sicurezza durante la gestione delle attività funebri, il contatto con salme e materiali, la movimentazione e il trasporto del feretro, gli spostamenti su strada e le diverse operazioni connesse al servizio.
Per rispondere alle indicazioni del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, Vega Formazione ha sviluppato corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO, con l’obiettivo di rendere i contenuti più aderenti alle attività delle aziende e ai rischi concretamente presenti nei diversi comparti.
Per il settore dei servizi di pompe funebri, riferito al codice ATECO 2007 S 96.03, è disponibile il corso sicurezza lavoratori relativo alla parte specifica rischio basso. Nel dettaglio, il percorso formativo disponibile in e-learning comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d’ufficio o amministrative e che non accedono agli ambienti nei quali vengono svolte le attività operative caratteristiche del settore. I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso per il settore dei servizi di pompe funebri è rivolto ai lavoratori delle aziende appartenenti al codice ATECO 2007 S 96.03, classificate a rischio basso. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento previsti in relazione alle specifiche peculiarità aziendali, all’utilizzo di attrezzature di lavoro, DPI o ad altri rischi presenti in azienda.
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