Il settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento comprende le aziende e le organizzazioni che operano nella produzione cinematografica, audiovisiva e musicale, nella programmazione e trasmissione, nelle attività fotografiche, creative e culturali, nello sport, nell’intrattenimento e nei servizi collegati al gioco e alle scommesse. In questo ambito rientrano realtà molto diverse tra loro, come teatri, studi di produzione, emittenti, musei, biblioteche, archivi, strutture sportive, sale da gioco e centri di intrattenimento.
Le attività tipiche del comparto comprendono la produzione e il supporto tecnico agli spettacoli, la gestione di strutture artistiche, culturali e sportive, l’accoglienza e l’assistenza al pubblico, le attività fotografiche, la custodia e la segreteria di musei, le attività svolte nelle biblioteche e negli archivi e la gestione di centri sportivi. I lavoratori possono essere esposti a molteplici rischi, tra cui rischio incendio, rischio elettrico, caduta dall’alto, movimentazione manuale dei carichi, rischio di aggressione e criminoso, rischi derivanti da ordigni, uso dei videoterminali, stress lavoro-correlato.
Per questo motivo la formazione dei lavoratori per settori ATECO riveste un ruolo importante anche nelle attività artistiche, sportive e di intrattenimento e deve essere progettata tenendo conto delle attività concretamente svolte, delle mansioni effettivamente assegnate e dei rischi presenti nei diversi ambienti di lavoro.
Vediamo quindi quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori impiegati nel settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento.
Il settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento rientra tra le attività classificate a rischio basso ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Questa classificazione determina la durata minima della formazione specifica, ma non significa che i pericoli siano assenti: la presenza di pubblico, palchi, allestimenti temporanei, scale portatili, attrezzature, strutture sportive e ambienti aperti agli utenti richiede procedure corrette e comportamenti consapevoli.
Un operatore dello spettacolo, un addetto alla produzione cinematografica o televisiva, un fotografo, un bibliotecario, un custode o un addetto alla segreteria di un museo, un addetto alla gestione di un centro sportivo, un atleta o un allenatore possono incontrare rischi differenti pur rientrando nella stessa realtà lavorativa. La formazione deve quindi consentire al lavoratore di riconoscere i pericoli della propria attività, applicare le procedure in maniera adeguata ed utilizzare strumenti e DPI in sicurezza.
La formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza è un obbligo previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008. Anche in questo settore, il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata prima di essere adibito alla mansione e ogni volta che intervengano cambiamenti significativi nelle attività svolte, nelle attrezzature utilizzate, nelle sostanze impiegate o nell'organizzazione del lavoro.
Il percorso formativo dei lavoratori si sviluppa in due moduli:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell'azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento, il corso Vega Formazione dedicato ai lavoratori delle aziende appartenenti ai codici ATECO 2007 J 59, J 60, M 74.2, R 90, R 91, R 92 e R 93, classificate a rischio basso, prevede un percorso formativo così suddiviso:
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.
Quali attività rientrano nel settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento ai fini della formazione dei lavoratori?

Per individuare il corretto percorso formativo è necessario partire dalla classificazione ATECO dell’azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento, il riferimento è ai codici ATECO 2007:
All’interno di queste categorie rientrano attività molto differenti tra loro: produzione cinematografica e televisiva, registrazione musicale, programmazione e trasmissione, fotografia, organizzazione e gestione di spettacoli, attività creative, biblioteche, archivi, musei, strutture sportive, ricevitorie, centri scommesse, case da gioco e altri servizi di intrattenimento.
Si tratta di realtà diverse per organizzazione, ambienti e modalità operative, ma accomunate dalla necessità di lavorare in sicurezza.
Per rispondere alle indicazioni del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, Vega Formazione ha sviluppato corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO, con l’obiettivo di rendere i contenuti più aderenti alle attività delle aziende e ai rischi concretamente presenti nei diversi comparti.
Per il settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento è disponibile il corso sicurezza lavoratori relativo alla parte specifica rischio basso. Nel dettaglio, l’offerta formativa, disponibile in e-learning, comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d’ufficio o amministrative e che non accedono ai reparti produttivi.
I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso è rivolto ai lavoratori delle aziende appartenenti ai codici ATECO 2007 J 59, J 60, M 74.2, R 90, R 91, R 92 e R 93, classificate a rischio basso. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento previsti per attrezzature specifiche, impianti, prodotti chimici, lavori in quota, procedure di emergenza o altri rischi presenti in azienda.
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