Il settore della cura e manutenzione del paesaggio comprende le imprese che realizzano, sistemano e mantengono parchi, giardini, aiuole, aree verdi pubbliche e private, campi sportivi, aree ricreative e bordi stradali. Rientrano nel comparto le attività di giardinaggio, manutenzione del verde, piantumazione, potatura, sfalcio, irrigazione e cura ordinaria o straordinaria degli spazi esterni.
Le attività tipiche comprendono la preparazione del terreno, la messa a dimora e la cura delle piante, il taglio dell’erba, la potatura di alberi e siepi, l’impiego di macchine e attrezzature portatili, l’utilizzo di prodotti e la movimentazione di materiali. I lavoratori possono essere esposti a molteplici rischi, tra cui rischio meccanico, rischio chimico, rischio biologico, rumore e vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, cadute dall’alto, rischi connessi alle condizioni climatiche e dal lavoro all’aperto.
Per questo motivo la formazione dei lavoratori per settori ATECO riveste un ruolo essenziale anche nelle attività di cura e manutenzione del paesaggio e deve essere progettata tenendo conto delle lavorazioni concretamente svolte, delle macchine e dei prodotti impiegati e delle condizioni ambientali nelle quali si opera.
Vediamo quindi quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori impiegati nel settore cura e manutenzione del paesaggio.
Il settore della cura e manutenzione del paesaggio rientra tra le attività classificate a rischio basso ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Questa classificazione determina la durata minima della formazione specifica, ma non implica l’assenza di pericoli: l’uso di decespugliatori, rasaerba, motoseghe e altre attrezzature, le operazioni di potatura, l’esposizione agli agenti atmosferici e il contatto con piante, terreno e prodotti richiedono procedure corrette e comportamenti consapevoli.
Un giardiniere, un addetto alla manutenzione del verde, un operatore impegnato nello sfalcio o nella potatura o addetto alla cura di parchi, giardini e campi sportivi può incontrare rischi differenti pur appartenendo allo stesso settore. La formazione deve quindi permettere al lavoratore di riconoscere i pericoli presenti, utilizzare correttamente macchine, attrezzature e DPI, gestire in sicurezza prodotti e materiali e applicare le procedure aziendali e di emergenza.
La formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza è un obbligo previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata contestualmente all’assunzione e prima dell’avvio alle attività lavorative. La formazione deve inoltre essere integrata o riproposta quando intervengono cambiamenti significativi nelle mansioni, nelle attrezzature utilizzate, nei prodotti o nelle sostanze impiegati, nei rischi presenti o nell’organizzazione del lavoro.
Il percorso formativo dei lavoratori si sviluppa in due moduli:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell’azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore cura e manutenzione del paesaggio, il corso Vega Formazione dedicato ai lavoratori delle aziende appartenenti al codice ATECO 2007 N 81.3, classificate a rischio basso, prevede un percorso formativo così suddiviso:
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.
Quali attività rientrano nel settore cura e manutenzione del paesaggio ai fini della formazione dei lavoratori?
Per individuare il corretto percorso formativo è necessario partire dalla classificazione ATECO dell’azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore cura e manutenzione del paesaggio, il riferimento è al codice ATECO 2007:
All’interno di questa categoria rientrano la realizzazione, la cura e la manutenzione di parchi e giardini per abitazioni, edifici pubblici e privati, terreni comunali, aree verdi stradali, campi sportivi, aree ricreative e superfici verdi analoghe. Le attività possono differenziarsi per ambiente, attrezzature e modalità operative, ma condividono la necessità di lavorare in sicurezza durante le operazioni di piantumazione, sfalcio, potatura, irrigazione e manutenzione del verde.
Per rispondere alle indicazioni del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, Vega Formazione ha sviluppato corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO, con l’obiettivo di rendere i contenuti più aderenti alle attività delle aziende e ai rischi concretamente presenti nei diversi comparti.
Per il settore cura e manutenzione del paesaggio, riferito al codice ATECO 2007 N 81.3, è disponibile il corso sicurezza lavoratori relativo alla parte specifica rischio basso. Nel dettaglio, l’offerta formativa, disponibile in e-learning, comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d’ufficio o amministrative e che non accedono ai reparti produttivi.
I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso per il settore cura e manutenzione del paesaggio è rivolto ai lavoratori delle aziende appartenenti al codice ATECO 2007 N 81.3, classificate a rischio basso. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento previsti per macchine e attrezzature specifiche, lavori in quota o su alberi, impiego di prodotti chimici o fitosanitari, esposizione a rumore e vibrazioni, condizioni climatiche, circolazione stradale, procedure di emergenza o altri rischi presenti in azienda.
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