Il settore delle industrie del legno, della fabbricazione di prodotti in legno e della produzione di mobili comprende aziende che trasformano il legno e i suoi derivati in semilavorati, componenti, arredi, strutture e prodotti finiti. Rientrano in questo ambito falegnamerie, segherie, imprese di produzione e montaggio mobili, reparti di verniciatura, laboratori artigianali e realtà industriali nelle quali le lavorazioni del legno richiedono l’impiego di macchine, utensili, prodotti chimici e procedure operative specifiche.
Le attività del comparto possono includere taglio, sezionatura, piallatura, fresatura, foratura, levigatura, assemblaggio, incollaggio, verniciatura e finitura superficiale. In questi contesti i lavoratori possono essere esposti a rischi di diversa natura: polveri di legno, agenti chimici per incollaggio, verniciatura e trattamento delle superfici, sostanze potenzialmente cancerogene ove presenti, rumore, vibrazioni, rischio meccanico da macchine per la lavorazione del legno, movimentazione manuale dei carichi, scivolamenti, rischio elettrico, incendio e gestione delle emergenze.
Per questo la formazione dei lavoratori per settori ATECO deve essere progettata tenendo conto delle attività concretamente svolte in azienda e delle mansioni realmente assegnate al personale.
Vediamo ora quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori del settore industria del legno e fabbricazione mobili.
Il settore delle industrie del legno, della fabbricazione di prodotti in legno e della produzione di mobili rientra tra le attività classificate a rischio alto ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Proprio per questo, la formazione deve essere costruita in modo aderente alle attività effettivamente svolte, così da rendere il lavoratore più consapevole dei rischi presenti nel proprio ambiente di lavoro e delle misure di prevenzione da adottare nelle diverse fasi produttive.
Un addetto al taglio del legno, un falegname, un operatore addetto alla levigatura, un verniciatore, un montatore di mobili, un manutentore di macchine per la lavorazione del legno o un operatore di magazzino possono incontrare rischi differenti pur lavorando nella stessa azienda. La formazione deve quindi rafforzare la capacità del lavoratore di riconoscere i pericoli presenti, utilizzare correttamente le macchine e le attrezzature, adottare i DPI previsti, rispettare le procedure operative e gestire con sicurezza le situazioni anomale o di emergenza.
La formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza è un obbligo previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008. Anche nel settore legno e fabbricazione mobili, il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata prima di essere adibito alla mansione e ogni volta che intervengano cambiamenti significativi nelle attività svolte, nelle attrezzature utilizzate, nelle sostanze impiegate o nell'organizzazione del lavoro.
Il percorso formativo dei lavoratori si compone di due parti:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell'azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore industria del legno e fabbricazione mobili, il corso Vega Formazione è dedicato ai lavoratori delle aziende con codici ATECO 2007 C 16 e C 31 che, essendo classificate a rischio alto, prevedono un percorso formativo così suddiviso:
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.

Quali attività rientrano nel settore industria del legno e fabbricazione mobili ai fini della formazione dei lavoratori?
Il corretto percorso formativo va individuato a partire dalla classificazione ATECO dell'azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore industria del legno e fabbricazione mobili, il riferimento è ai codici ATECO 2007:
Si parla di attività che possono differenziarsi per processi produttivi e tipologia di prodotto, dal taglio del legno alla produzione di semilavorati, dalla falegnameria alla realizzazione di mobili, dalla levigatura alla verniciatura e al montaggio, ma che condividono la necessità di organizzare il lavoro in modo sicuro data la presenza di macchinari, polveri, sostanze e procedure che richiedono attenzione continua.
Per rendere la formazione più aderente alle caratteristiche dei diversi comparti produttivi, Vega Formazione ha sviluppato corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO. L'obiettivo è proporre percorsi coerenti con il nuovo Accordo Stato Regioni 2025 e con i rischi che contraddistinguono concretamente le attività svolte dalle aziende del settore.
Per il settore industria del legno e fabbricazione mobili, con riferimento ai codici ATECO 2007 C 16 e C 31, è disponibile il corso sicurezza lavoratori relativo alla parte specifica rischio alto.
Nel dettaglio, l'offerta formativa comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d'ufficio o amministrative e che non accedono ai reparti produttivi. I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso per il settore industria del legno e fabbricazione mobili è rivolto ai lavoratori di aziende appartenenti ai codici ATECO 2007 C 16 e C 31, classificate a rischio alto. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento previsti per attrezzature specifiche, procedure particolari, mansioni esposte a rischi chimici, polveri di legno, atmosfere potenzialmente esplosive, o altri rischi specifici presenti in azienda.
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