Il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti (RTGR) è un esperto del settore dei rifiuti che ha il compito di porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa nel rispetto della normativa vigente e di vigilare sulla corretta applicazione della stessa.
Svolge la sua attività in maniera effettiva e continuativa (art. 12 del DM 120/2014).
Vediamo un approfondimento sul tema affrontando i seguenti argomenti:
Per poter rivestire il ruolo di direttore tecnico rifiuti bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:
In particolare i requisiti che deve avere il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti sono individuati, per ciascuna categoria e classe d’iscrizione, dall’allegato A alla Deliberazione del Comitato nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali n. 6 del 26 novembre 2025, in vigore dal 2 gennaio 2026.
Il legale rappresentante dell’impresa può assumere il ruolo di responsabile tecnico senza necessità di verifica di idoneità (iniziale e di aggiornamento) e solo per l’impresa medesima, a condizione che, al momento della domanda, abbia ricoperto il ruolo di legale rappresentante presso la stessa per almeno tre anni consecutivi nello specifico settore di attività oggetto di iscrizione (trasporto rifiuti, intermediazione e commercio di rifiuti, bonifica di siti o bonifica di beni contenenti amianto). La Sezione regionale/provinciale competente verifica il requisito sulla base dei dati del Registro delle Imprese. Attenzione: l’esenzione riguarda esclusivamente le verifiche di idoneità e non esonera dal possesso del titolo di studio e dell’esperienza professionale richiesti dal D.M. 120/2014.
La cessazione, per qualunque motivo, del ruolo di legale rappresentante comporta la decadenza della dispensa e il venir meno del requisito di idoneità tecnica; per proseguire come responsabile tecnico, il soggetto deve superare la verifica di aggiornamento entro 24 mesi dalla perdita della qualifica di legale rappresentante (oltre tale termine è richiesta la verifica iniziale).
L’esperienza richiesta per poter svolgere l’incarico di Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti (RTGR) deve essere stata maturata in uno di seguenti casi:
Nel caso del dipendente in affiancamento l’impresa deve comunicare preventivamente alla Sezione regionale competente, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico (modello di comunicazione previsto dalla Deliberazione n. 6/2025, allegato B), l’inizio e la durata del periodo di affiancamento.
Dal 16 ottobre 2017 l’idoneità a svolgere il ruolo di Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti si ottiene mediante il superamento di una verifica iniziale che valuta la preparazione del soggetto. La verifica è costituita da domande a risposta multipla ed è suddivisa in diversi moduli:
Gli esami per l’idoneità al ruolo di Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti sono organizzati dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Una volta ottenuta l’idoneità, questa ha validità di 5 anni e deve essere rinnovata mediante il superamento della verifica di aggiornamento. La verifica di aggiornamento può essere sostenuta a decorrere da un anno prima della scadenza del quinquennio; la nuova validità decorre dalla data di scadenza dell’idoneità precedente.
Le prove d’esame prevedono 40 domande a risposta multipla per ciascun modulo, con 60 minuti di tempo per modulo. La verifica iniziale comprende il modulo generale e, contestualmente, almeno un modulo specialistico; la verifica di aggiornamento è costituita dai soli moduli specialistici.
Ai fini del superamento della verifica iniziale i candidati dovranno raggiungere un punteggio almeno pari a 32 punti nel modulo generale e almeno pari a 34 punti nel modulo specialistico. Per il superamento della verifica di aggiornamento (solo moduli specialistici) occorre almeno 28 punti. Attenzione alle regole di attribuzione del punteggio:
Per la verifica iniziale il candidato deve sostenere nella stessa sessione il modulo generale e almeno un modulo specialistico, superandoli entrambi con esito positivo; in caso contrario la verifica non è superata e occorre iscriversi nuovamente. È consentita la partecipazione nella stessa sessione a un massimo di tre moduli. Allo scadere del quinquennio, il responsabile tecnico ha 12 mesi di tempo per effettuare la verifica di aggiornamento: fino al suo superamento non potrà svolgere l’attività; se non supera la verifica entro tale termine dovrà sottoporsi nuovamente alla verifica iniziale.
Per prepararsi al superamento delle prove d’esame per l’abilitazione, Vega Formazione propone una serie di corsi per la formazione e la preparazione del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti:
L’importanza di tale figura è ribadita dal fatto che la figura del responsabile tecnico è un requisito necessario, anche se non sufficiente, che le aziende che operano nel settore dei rifiuti devono avere per potersi iscrivere all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Infatti senza questa figura non è permesso svolgere le attività di gestione rifiuti per le quali è necessaria l’iscrizione all’Albo.
In particolare la sua presenza è obbligatoria per le imprese che svolgono attività relative alle categorie di iscrizione:
Se cerchi un modulo per la nomina del responsabile tecnico, clicca qui.
Con Delibera 1/2019 l’Albo Gestori Ambientali ha ulteriormente precisato i compiti svolti dal Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti, definendo compiti generali a tutte le categorie e compiti specifici per alcune categorie.
I compiti del responsabile tecnico sono:

Per le categorie 1, 4, 5 e 6 (trasporto rifiuti urbani, pericolosi, non pericolosi e transfrontalieri) il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti ha i seguenti compiti:
Per le categorie 1 (gestione dei centri di raccolta) il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti ha i seguenti compiti
Per la categoria 8 (intermediazione e commercio dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi) il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti ha i seguenti compiti:
Per la categoria 9 (bonifica dei siti) e la categoria 10 (bonifica beni contenenti amianto) il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti ha i seguenti compiti:
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