Il settore turismo, alloggio e ristorazione comprende le attività svolte da strutture ricettive, alberghi, hotel e resort, residence, ristoranti, bar, mense, pizzerie, attività di somministrazione e servizi connessi all’accoglienza e alla gestione dei clienti. In questo ambito rientrano realtà molto diverse tra loro, accomunate dalla presenza di attività a contatto con il pubblico, gestione degli ambienti di lavoro, preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, pulizia degli spazi e organizzazione del servizio.
Le attività tipiche del comparto comprendono accoglienza e front office, gestione delle prenotazioni, servizio ai tavoli, preparazione di cibi e bevande, attività di cucina, movimentazione di merci e attrezzature, pulizia di camere e ambienti comuni, utilizzo di attrezzature elettriche, gestione dei prodotti per la pulizia e organizzazione delle emergenze. I lavoratori possono essere esposti a molteplici rischi pur lavorando nella stessa realtà: rischio elettrico, meccanico e chimico, rischio incendio, movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro-correlato, uso di attrezzature e rischi connessi al rapporto con clienti e utenti.
Per questo motivo la formazione dei lavoratori per settori ATECO riveste un ruolo importante anche nel turismo, alloggio e ristorazione e deve essere impostata tenendo conto delle attività concretamente svolte e dei rischi effettivamente presenti nei diversi contesti di lavoro.
Vediamo quindi quale percorso di formazione sulla sicurezza deve essere previsto per i lavoratori impiegati nel settore turismo, alloggio e ristorazione.
Il settore turismo, alloggio e ristorazione rientra tra le attività classificate a rischio basso ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Ciò non significa, tuttavia, che i rischi siano assenti: in alberghi, strutture ricettive, ristoranti, bar e attività di somministrazione possono essere presenti condizioni operative che richiedono molta attenzione, procedure corrette e comportamenti sicuri.
Un receptionist di strutture ricettive, un addetto front office, un cameriere, un barista, un cuoco, un pizzaiolo o un addetto sala possono trovarsi esposti a rischi differenti pur lavorando nella stessa azienda. La formazione deve quindi consentire al lavoratore di riconoscere i pericoli presenti nella propria attività quotidiana, utilizzare correttamente attrezzature e prodotti, adottare comportamenti sicuri, applicare le procedure interne e contribuire alla gestione delle emergenze.
La formazione sulla sicurezza dei lavoratori rappresenta uno degli obblighi fondamentali sanciti dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore, prima di essere adibito alle attività lavorative, riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza e ogni volta che intervengano cambiamenti significativi nelle mansioni, nelle attrezzature, nei luoghi di lavoro o nell'organizzazione aziendale. Tale obbligo ha subito delle modifiche nel caso del settore turismo e somministrazione di cibo e bevande in quanto la L. 198/2025 consente alle imprese di questo settore di completare la formazione dei propri lavoratori entro 30 giorni dall’assunzione. Il lavoratore deve comunque ricevere, prima dell’inizio dell’attività e prima dell’esposizione ai rischi, le conoscenze e le istruzioni essenziali per operare in sicurezza.
Il percorso formativo dei lavoratori si articola in due componenti distinte:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Secondo l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in funzione della classificazione ATECO dell’azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore turismo, alloggio e ristorazione, il corso Vega Formazione dedicato ai lavoratori delle aziende con codici ATECO 2007 I 55 e I 56, classificate a rischio basso, prevede un percorso formativo così suddiviso:
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.

Quali attività rientrano nel settore turismo, alloggio e ristorazione ai fini della formazione dei lavoratori?
Per individuare il corretto percorso formativo è necessario partire dalla classificazione ATECO dell’azienda. Nel caso del corso Vega Formazione dedicato al settore turismo, alloggio e ristorazione, il riferimento è ai codici ATECO 2007:
All'interno di tali categorie rientrano realtà diverse tra loro: alberghi, hotel, residence, strutture ricettive, ristoranti, bar, pizzerie, mense, attività di somministrazione e imprese che svolgono servizi collegati all’accoglienza, alla preparazione e alla distribuzione di alimenti e bevande.
Per rispondere alle indicazioni del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, Vega Formazione ha sviluppato il progetto dei corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO, con l'obiettivo di rendere i corsi più aderenti alle caratteristiche operative delle aziende e ai rischi concretamente presenti nei diversi comparti.
Per il settore turismo, alloggio e ristorazione, riferito ai codici ATECO 2007 I 55 e I 56, è disponibile il percorso di formazione specifica dedicato ai lavoratori del comparto. Nel dettaglio, l'offerta formativa comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d’ufficio o amministrative e che non accedono a cucine, sale, camere, aree di servizio o spazi operativi. I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso dedicato al settore turismo, alloggio e ristorazione è rivolto ai lavoratori delle aziende appartenenti ai codici ATECO 2007 I 55 e I 56, classificate a rischio basso. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento previsti per attrezzature specifiche, impianti, prodotti chimici, lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, procedure di emergenza o altri rischi presenti in azienda.
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