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Manutenzione Veicoli Elettrici e Ibridi: rischio elettrico e misure di sicurezza

La diffusione dei veicoli elettrici e ibridi è un fenomeno globale in rapida crescita, alimentato da una combinazione di fattori ambientali, tecnologici ed economici.

Nonostante la crescita, la diffusione degli EV affronta diverse sfide, tra cui:

  • lo sviluppo di una infrastruttura capillare di stazioni di ricarica
  • l’impatto dato dall’aumento della domanda di energia elettrica, che richiede adeguati pianificazione e investimenti nell'infrastruttura di rete elettrica per garantire la stabilità e la sostenibilità
  • la valutazione del rischio elettrico legato all’energia elettrica che viene accumulata nelle batterie ad alta tensione.

Con questa pagina vogliamo approfondire il tema del rischio elettrico associato alla manutenzione dei veicoli elettrici/ibridi, toccando i seguenti punti:

LA MANUTENZIONE DEI VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI: NORMA CEI 11-27

La manutenzione di veicoli elettrici e ibridi presenta sfide uniche, in particolare per quanto riguarda il rischio elettrico. Questi veicoli utilizzano batterie ad alta tensione che possono rappresentare un serio pericolo se non gestite correttamente.

La manutenzione e la riparazione di veicoli elettrici e ibridi sono considerate, per loro natura, attività elettriche secondo quanto stabilito dalla Norma CEI 11‐27. Di conseguenza, in mancanza di regolamenti specifici nel settore automobilistico per proteggere i lavoratori dall'esposizione a rischi elettrici, è necessario attenersi alle indicazioni della citata Norma CEI 11-27. Queste procedure implicano principalmente l'adozione di dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati, l'uso di attrezzi isolati e l'impiego di strumentazione specifica per la misurazione dei parametri elettrici.

La Norma CEI 11-27 fornisce, come appena scritto, le prescrizioni di sicurezza per attività lavorative sugli impianti elettrici in generale ed indica le corrette procedure di lavoro e di esercizio, ma non è specificatamente indirizzata per i lavori elettrici che possono risultare necessari su veicoli ibridi/ibridi plug-in ed elettrici.

Va precisato che nel settore dei veicoli elettrici è consuetudine utilizzare il termine di alta tensione per tutte le parti di potenza (in realtà secondo la norma CEI 11-27 sono tensioni della categoria I, fino a 1000 Vac e fino a 1500 Vdc).

LA MANUTENZIONE DEI VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI: UNA NORMA SPECIFICA 

manutenzione-veicoli-elettrici-ibridi

 Il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) aveva pubblicato, in inchiesta pubblica, una Guida che trattava proprio gli interventi di manutenzione e riparazione sui veicoli ibridi o totalmente elettrici, con particolare riferimento ai rischi elettrici.

La guida era strutturata in una parte introduttiva comune con le definizioni e i concetti di sicurezza elettrica; due parti dedicate a figure professionali specifiche: Parte 1 “Professionisti meccatronici” e Parte 2 “Professionisti del soccorso” (Vigili del Fuoco, Soccorso stradale, forze dell’ordine, ecc.); alcuni allegati su argomenti non già sviluppati in altre norme o guide, necessari per dare compiutezza alla materia.

Siamo in attesa che il CEI pubblichi quindi la norma di riferimento specifica per lo svolgimento in sicurezza delle attività di manutenzione e riparazione dei veicoli elettrici e ibridi.

IL RISCHIO ELETTRICO ASSOCIATO ALLA MANUTENZIONE DEI VEICOLI ELETTRICI O IBRIDI

I veicoli elettrici e ibridi operano con sistemi ad alta tensione, tipicamente tra 100V e 600V, che possono causare gravi lesioni o morte per folgorazione se non gestite correttamente.

Le batterie ad alta capacità immagazzinano una grande quantità di energia, che può essere rilasciata in modo incontrollato in caso di danno o guasto, causando incendi o esplosioni.

Infine, durante la manutenzione i meccanici possono venire accidentalmente in contatto con parti sotto tensione è quindi necessario che gli addetti ad eseguire le attività su tali tipologie di veicoli siano qualificati. Ecco che torna il riferimento alla norma CEI 11-27: gli interventi che un manutentore si appresta a fare su un veicolo elettrico o ibrido rappresentano a tutti gli effetti un possibile contatto con parti elettriche attive pericolose (ad esempio il gruppo invertitore-convertitore, il motore/generatore elettrico, batteria e cavi in alta tensione).

GLI ADDETTI ALLA MANUTENZIONE DI VEICOLI ELETTRICI ED IBRIDI

Il settore dell’automotive riguardante veicoli ibridi ed elettrici, implicando l'esecuzione di lavori elettrici, richiede che il personale sia qualificato e abbia completato un percorso formativo specifico per ottenere l'abilitazione professionale. Pertanto è essenziale che tutti gli operatori siano adeguatamente formati e qualificati per svolgere lavori sia in assenza di tensione che in situazioni di prossimità o presenza di tensione elettrica.

LE MISURE DI SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DEI VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI

La chiave per la sicurezza nella manutenzione dei veicoli elettrici e ibridi è una comprensione approfondita dei rischi associati e l'adozione di misure preventive. La formazione continua e l'aggiornamento delle competenze del personale di manutenzione sono essenziali per tenere il passo con le evoluzioni tecnologiche in questo settore in rapida crescita.

In base a quanto fino a qui visto, risulta fondamentale che il personale di manutenzione riceva una formazione specifica sulle tecnologie dei veicoli elettrici e ibridi, comprese le procedure di sicurezza per lavorare con sistemi ad alta tensione come sono quelli di queste auto, per il momento in base alla norma CEI 11-27.

Tra le altre misure di sicurezza possiamo individuare:

  • Usare dispositivi di protezione individuale (DPI) per i lavori elettrici sotto tensione idonei, come guanti dielettrici, casco e visiera, idoneo vestiario, congiuntamente ad attrezzi e strumenti adeguati per questo tipo di attività.
  • Seguire rigorose procedure di sicurezza, inclusa la de-energizzazione del sistema ad alta tensione prima di iniziare qualsiasi lavoro di manutenzione. Questo spesso implica l'utilizzo di dispositivi di interblocco e la verifica dell'assenza di tensione prima di toccare qualsiasi componente.
  • Assicurarsi che ci siano segnali adeguati che indichino le zone ad alta tensione e, se possibile, utilizzare barriere fisiche per impedire l'accesso non autorizzato.
  • Avere un piano di emergenza in caso di incidente, che includa la formazione sul primo soccorso per folgorazione e l'uso di attrezzature antincendio specifiche per incendi di batterie.
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