Il settore della sanità e dell'assistenza sociale non residenziale riunisce le realtà che erogano prestazioni sanitarie, sociosanitarie e di assistenza alla persona senza prevedere il ricovero o la permanenza continuativa degli utenti. Rientrano in questo ambito ambulatori medici e poliambulatori, centri diurni, servizi di assistenza domiciliare, comunità diurne, sportelli sociali e organizzazioni che operano nel supporto a persone fragili, anziani, minori o soggetti con disabilità.
Le attività proprie di questo comparto comprendono prestazioni sanitarie ambulatoriali, interventi di assistenza domiciliare, supporto educativo e sociale, accompagnamento e cura della persona, spesso in contesti diversi dalla sede aziendale. I lavoratori possono essere esposti a rischi di natura diversa, tra cui rischio biologico nel contatto con utenti e materiali sanitari, rischio da movimentazione manuale di persone non autosufficienti, stress lavoro-correlato, rischio da aggressione o comportamenti imprevedibili dell'utenza, rischio stradale negli spostamenti per l'assistenza domiciliare, rischio elettrico, incendio e gestione delle emergenze.
Anche in questo settore, la formazione dei lavoratori per settori ATECO va progettata sulla base delle mansioni concretamente svolte e dei contesti operativi in cui il personale si trova realmente ad agire.
Vediamo quindi quale percorso formativo sulla sicurezza è previsto per i lavoratori del settore sanità e assistenza sociale non residenziale.
Il settore della sanità e dell'assistenza sociale non residenziale è classificato a rischio medio ai fini della formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Proprio per questo motivo, il percorso formativo deve essere costruito in coerenza con le attività realmente svolte, in modo da rendere il lavoratore pienamente consapevole dei rischi presenti nel proprio contesto operativo e delle misure di prevenzione necessarie.
Un operatore socio-assistenziale, un addetto all'assistenza domiciliare, un operatore di comunità o centro diurno, un counselor, un mediatore culturale o un addetto ai servizi sociali non residenziali possono trovarsi davanti a rischi molto diversi tra loro, pur appartenendo alla stessa organizzazione. La formazione deve quindi rafforzare la capacità del lavoratore di riconoscere i pericoli del proprio contesto operativo, gestire correttamente l'assistenza alla persona, rispettare le procedure previste e affrontare con sicurezza eventuali situazioni critiche o di emergenza.
L'obbligo di formare i lavoratori in materia di salute e sicurezza è previsto dall'art. 37 del D. Lgs. 81/2008. Anche nel settore della sanità e assistenza sociale non residenziale, il datore di lavoro deve garantire che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata prima di essere adibito alla mansione, e ogni volta che intervengano cambiamenti rilevanti nelle attività svolte, nelle modalità operative, negli strumenti utilizzati o nell'organizzazione del lavoro.
Il percorso formativo dei lavoratori si articola in due moduli:
Queste ultime indicazioni, relative ai contenuti della formazione specifica sulla sicurezza per lavoratori, vanno tenute in considerazione non solo nella progettazione dei corsi svolti in azienda, ma anche e soprattutto nella scelta dei corsi interaziendali. Infatti, questa tipologia di corsi non dovrebbe limitarsi a distinguere i contenuti sulla base di una generica suddivisione per livello di rischio (proponendo quindi corsi per il rischio basso, oppure corsi per il rischio medio o per il rischio alto), ma deve trattare effettivamente rischi e misure di sicurezza caratteristiche del settore produttivo a cui appartengono le aziende dei lavoratori partecipanti al corso, garantendo in tal modo anche la maggior omogeneità possibile tra i lavoratori presenti alla stessa aula ed edizione del corso.
Come stabilito dall'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, la durata minima della formazione specifica dei lavoratori varia in base alla classificazione ATECO dell'azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto.
Per il settore della sanità e assistenza sociale non residenziale, il corso Vega Formazione è dedicato ai lavoratori delle aziende con codice ATECO 2007 Q 88 che, essendo classificate a rischio medio, prevedono un percorso formativo così suddiviso:

Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i corsi di formazione sulla sicurezza per lavoratori sono disponibili in aula e in videoconferenza sincrona (VCS).
Le due modalità sono equiparate come indicato dall’Accordo 2025, parte IV, paragrafo 3.2.
Quali attività rientrano nel settore della sanità e assistenza sociale non residenziale ai fini della formazione obbligatoria dei lavoratori?
Individuare il percorso formativo corretto richiede di partire dalla classificazione ATECO dell'azienda. Per il corso Vega Formazione dedicato al settore della sanità e assistenza sociale non residenziale, il riferimento è al codice ATECO 2007:
Si tratta quindi di realtà che possono differenziarsi per tipologia di utenza, modalità organizzative e contesto operativo, dall'assistenza domiciliare agli anziani al supporto educativo per minori, dai centri diurni per persone con disabilità ai servizi di mediazione e counseling sociale, ma che condividono l'esigenza di gestire in sicurezza il contatto diretto con l'utenza, gli spostamenti per l'erogazione del servizio e le situazioni di fragilità o imprevedibilità tipiche dell'assistenza alla persona.
Per offrire una formazione realmente coerente con le caratteristiche dei diversi comparti operativi, Vega Formazione ha sviluppato corsi per lavoratori differenziati per settore ATECO, in linea con il nuovo Accordo Stato Regioni 2025 e con i rischi che caratterizzano concretamente le attività svolte dalle organizzazioni del settore.
Per il settore della sanità e assistenza sociale non residenziale, con riferimento al codice ATECO 2007 Q 88, è disponibile il corso sicurezza lavoratori dedicato alla parte specifica rischio medio. Nel dettaglio, l'offerta formativa comprende:
Accanto a questi percorsi, possono essere valutati corsi dedicati ai lavoratori che svolgono esclusivamente attività d'ufficio o amministrative e che non accedono ai reparti produttivi. I percorsi disponibili sono:
Attenzione!
Il corso dedicato al settore della sanità e assistenza sociale non residenziale è rivolto ai lavoratori di aziende appartenenti al codice ATECO 2007 Q 88, classificate a rischio medio. Restano comunque da valutare eventuali ulteriori percorsi formativi, informativi o di addestramento riferiti a procedure particolari, mansioni esposte a rischio biologico, movimentazione di persone non autosufficienti, rischio stradale negli spostamenti per l'assistenza domiciliare o altri rischi specifici presenti nell'organizzazione.
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